Per quali attività commerciali è possibile uscire dal proprio comune

Nota della prefettura sul decreto del 3 novembre

14/11/2020  - 347 letture     Coronavirus

Su sollecitazione del mondo economico e produttivo la prefettura di Cremona ha emesso una nota sulla base della quale si informa che i cittadini possono lasciare il proprio comune per recarsi ad un'attività di "esercizio alla persona" ubicata in comune diverso da quello di residenza. In poche parole, se abitualmente andate da un parrucchiere di fiducia che, tuttavia, lavora in un altro comune potete raggiungerlo, a condizione, naturalmente, che nell'esercizio siano garantite le normative anti-Covid e, in particolare, un flusso di clienti contingentato.

Questa interpretazione si applica anche per le lavanderie, le autofficine, le carrozzerie o i gommisti, particolarmente nei confronti di quei clienti in cui si è instaurato un rapporto "di fiducia" consolidato.

Il testo della nota

Riportiamo la trascrizione fedele della nota:

Con riferimento a quanto in oggetto, si comunica che, ad avviso dello Scrivente [il Prefetto], anche per la provincia di Cremona è possibile consentire ai cittadini, con riferimento alle attività connesse ai "servizi alla persona", di recarsi anche presso un esercizio ubicato al di fuori del Comune di residenza e/o domicilio, a condizione che i professionisti e i gestori di tali imprese artigianali e commerciali assicurino l'afflusso contingentato della clientela, nonché una corretta applicazione delle attuali e più stringenti disposizioni seguendo "il buon senso e la ragionevolezza" che le circostanze richiedono in un contesto di diffusione del virus, così come quello attuale.

Analoga interpretazione può essere effettuata in tutti quei casi in cui la cui clientela possa spostarsi anche fuori dal proprio Comune di residenza e/o domicilio, quali, ad esempio, parrucchieri, lavanderie, autofficine, carrozzerie e gommisti, con i quali l'utenza ha istaurato un "rapporto di fiducia" ormai consolidatosi nel tempo.

Logicamente, anche nelle suddette ipotesi, devono essere sempre assicurate le misure di contenimento e gestione dell'emergenza epidemiologica in atto e i cittadini che si recano nei Comuni contigui devono essere muniti di regolare autocertificazione.

Allegati

FileTipo e dimensioneUltima modifica
 chiarimenti-in-merito-allapplicazione-del-dpcm-3-novembre-2020pdf - 442,38 kb14/11/2020 15:10:26

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